“Tanti visitatori al Festival della Cozza” (articolo tratto dal Corriere Adriatico del 24/08/2009) – foto by: Sambenedettoggi.it

San Benedetto Un mare di cozze e di persone sabato sera in piazza Montebello per la prima delle tre serate dedicate al “mytilus galloprovincialis”, ovvero la cozza nostrana, protagonista del primo Festival ad essa dedicato.

Festival della Cozza

Festival della Cozza

Una sagra enogastronomica interamente dedicata ad esaltare questo mollusco che terminerà questa sera con la premiazione di un concorso di poesia, dal titolo volutamente ironico eppure sincero: “Ode alla Cozza”.

Forse non ispirati al punto da comporre poesie ma certamente più che catturati dal fascino della cozza apparivano sabato e ieri le centinaia di persone convenute in piazza Montebello per la manifestazione organizzata dall’associazione Promuove. Tavolate piene e coda in biglietteria lunga quasi quanto l’intera piazza per accedere al menu monotematico della serata: fettucine alle cozze e cozze “alla nostrana”, tutto cucinato al momento e praticamente non stop dalle 19.00.

Nata primariamente per promuovere le cozze, la manifestazione si occupa anche di un altro prodotto tipico del mare piceno, l’ostrica piatta alla quale Slow Food ha dedicato un laboratorio del gusto su prenotazione nell’ambito dell’evento. Sabato e domenica pomeriggio il festival si è aperto con due conferenze: la prima dedicata alle virtù della cozza sambenedettese (freschissima perché pescata in loco), tenuta dal professor Alberto Felici dell’Unicam, la seconda incentrata sulla filiera picena delle cozze e delle ostriche, a cura del professor Renzo Pellei.

“Com’è bello cantar le lodi della cozza” (tratto da Sambenedettoggi.it)

Lunedì 24 agosto l’ultima serata del Festival in onore del goloso mollusco è stata dedicata alle composizioni liriche in suo onore, sia in italiano che in vernacolo sambenedettese

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – È stato un finale originale quello di lunedì 24 agosto per il Festival della Cozza, che ha riempito per tre giorni la “Piazza della Verdura” di via Montebello: il 1° concorso di poesia “Ode alla Cozza” ha premiato le composizioni più riuscite e originali dedicate al mollusco “made in Piceno”.

Declamazione

Declamazione

A trionfare tra i numerosi partecipanti Sandro Simonetti con “Una vita da cozza” nella categoria in lingua italiana, e Fabrizio Flego con “Sviulinata alla cozza sambenedettese” nella categoria in vernacolo. Menzione speciale per i componimenti di Carlo Zippilli, Eleonora Realini, “Eugè lu Pizzarule” e “Cijòla”.

Le poesie sono state declamate dall’attore marchigiano Fernando Micucci, con l’accompagnamento musicale del clarinetto di Massimiliano Laudadio. Ai vincitori sono andati ben 50 kg di cozze offerte dagli organizzatori, mentre ad ogni partecipante sono stati donati 5 kg di cozze. La giuria che ha decretato i vincitori era composta da Benedetta Trevisani (Circolo dei Sambenedettesi), Mario Savini (critico letterario), Emidio Girolami (libreria Nuovi Orizzonti), Roberto Liberati (comitato di quartiere Marina) e Palma Del Zompo (associazione SiPromuove).

Giuria

Giuria

Il simpatico concorso ha concluso tre giorni tutti dedicati alla cozza e all’ostrica nostrana, due prodotti ottimi, salutari e “a chilometri zero”. Grande pienone agli stand gastronomici, dove è stato possibile gustare Fettuccine al sugo di cozze e Cozze alla nostrana, preparati dai cuochi della famosa “Sagra delle cozze” di Pedaso. Presente anche un laboratorio Slow Food con degustazione di ostriche piatte picene.

Renzo Pellei, presidente dell’associazione “Si Promuove”, organizzatrice del festival in collaborazione con Comune di San Benedetto, Provincia di Ascoli Piceno e Regione Marche, si dice soddisfatto: «Volevamo dimostrare che è possibile utilizzare lo spazio urbano di piazza della Verdura, e ci siamo riusciti, pur tra alcune difficoltà e resistenze. L’obiettivo era anche promuovere questo prodotto che viene proprio dal mare davanti San Benedetto, a sole 3 miglia dalla costa. Le nostre acque sono le migliori in Italia per l’itticoltura, le Marche producono più cozze di quante se ne consumano nella nostra regione. Significa che è possibile nutrirsi il più possibile con i prodotti della nostra terra».

Emidio Girolami, tra i sostenitori più convinti della “liberazione” di piazza della Verdura dal fatiscente ex mercatino, vede nel successo del Festival il sintomo della necessità di sfruttare pienamente il nuovo spazio: «A San Benedetto ci sono solo strade e parcheggi, ma non c’è nessuna piazza. Questa deve rimanere una piazza, deve essere usata come tale, ce n’è bisogno».

“Quando la cozza è bellissima” (tratto da Sambenedettoggi.it )

Un Festival a San Benedetto promuove il mitilo di produzione locale: degustazioni, proiezioni e letture poetiche per un evento “decibel free” che celebra anche la “ostrica piatta picena”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’Associazione “Promuove” di San Benedetto organizza il primo “Festival della Cozza Nostrana”, che si tiene nei giorni di sabato 22, domenica 23 e lunedi 24 Agosto in via Montebello–Piazza della Verdura. L’evento di carattere enogastronomico e culturale vuole far conoscere e promuovere le cozze locali (mytilus galloprovincialis), prodotte nel nostro mare, negli impianti di allevamento al largo della costa picena, a Porto d’Ascoli e a Massignano, all’interno dell’istituendo “Parco Marino del Piceno”. La cozza nostrana è un prodotto “a chilometri zero”, pescato ogni giorno, sempre fresco, conveniente, squisito, sano e controllato, ricco di omega 3 e fitosteroli che combattono il “colesterolo cattivo” e le malattie cardiache. Durante la manifestazione gli stand gastonomici prepareranno, con ingredienti di qualità e servizio ai tavoli, “fettuccine al sugo di cozze” e “cozze alla nostrana”.Una chicca per gli appassionati: durante la manifestazione si svolgerà un Laboratorio del Gusto, in collaborazione con Slow Food di San Benedetto del Tronto, su un altro prodotto piceno, anche questo poco conosciuto, l’ostrica piatta picena, prodotta dal nostro mare, pescata davanti alla costa picena e “affinata” in mare aperto, abbinata a vini Bio del nostro territorio.Al laboratorio del gusto, limitato a circa 40 persone per sera, si potrà partecipare solo prenotando al n. 3394689987 o presso la cassa della manifestazione. La manifestazione sarà un evento “decibel free”, limitando cioè l’emissione di rumori, e vedrà anche la proiezione di un documentario sulla produzione delle cozze e delle ostriche nel mare piceno. La manifestazione si concluderà con la premiazione dei componimenti letterari presentati al concorso “Ode alla Cozza”.

Per ulteriori informazioni www.sipromuove.com

Ostriche e cozze nel salone del gusto (tratto dal “Messaggero”)

Ostriche selvagge e cozze nostrane a volontà nel prossimo weekend. .Gli eccellenti frutti di mare saranno i protagonisti del Festival della Cozza Nostrana dal 22 al 24 agosto in via Montebello, Piazza della Ver­dura. Non la solita sagra, ma un evento enogastronomico e culturale, organizzato dall’as­sociazione Promuove, presie­duta da Renzo Pellei, per far conoscere un prodotto locale: la cozza o mitilo (mytilusgallo-provincialis), che si produce sugli impianti al largo della Costa Picena, a Porto d’Ascoli
e a Massignano, all’interno del­l’istituendo Parco Marino Pice­no. Durante la manifestazione gli stand gastronomici prepare­ranno, con ingredienti di quali­tà e servizio ai tavoli, fettuccine al sugo di cozze e cozze alla nostrana. Una chicca: il Labo­ratorio del Gusto, in collabora­zione con SlowFood, domeni­ca, su un altro prodotto presso­ché sconosciuto, l’Ostrica Piatta Picena, pescata davanti alla costa picena e affinata in mare aperto, abbinata a vini del­l’azienda Villa Grifoni di Offida.

Ostrica Piatta Picena

Ostrica Piatta Picena

Sarà presente anche un marinaio che insegnerà l’ar­dua apertura delle ostriche. Per partecipare al Laboratorio del Gusto, limitato a 40 perso­ne, occorre la prenotazione al 339.4689987,  o presso la cassa della manifestazione. Costo 18 euro per i soci Slow Food e un accompagnatore e di 20 euro per i non soci. Da corolla­rio la proiezione del documen­tario sulla produzione delle cozze e delle ostriche e la pre­miazione dei componimenti letterari del concorso Ode alla Cozza. Tutto su www.sipro-muove.com.

Banner pubblicitario (pubblicato sul Messaggero Marche il 22-Agosto-2009)

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“C’è il Festival della cozza” (tratto dal Corriere Adriatico del 18 Agosto 2009)

San Benedetto L’Associazione Promuove di San Benedetto, da sabato a lunedì prossimi, in piazza della Verdura organizza l’evento enogastronomico e culturale “Festival della Cozza Nostrana”.

Si vuole far conoscere e promuovere un prodotto locale: la cozza o mitilo (mytilus galloprovincialis), che si produce nel nostro mare, sugli impianti al largo della costa picena, a Porto d’Ascoli e a Massignano, nell’istituendo “Parco Marino Piceno”. La Cozza Nostrana è un prodotto a “km 0”, pescato ogni giorno, sempre fresco, conveniente, squisito, sano e controllato, ricco di Omega 3 e fitosteroli che combattono il “colesterolo cattivo” e le malattie cardiache. Durante la manifestazione gli stand gastonomici prepareranno, con ingredienti di qualità e servizio ai tavoli, “fettuccine al sugo di cozze” e “cozze alla nostrana”. Durante la manifestazione ci sarà anche un laboratorio del gusto, in collaborazione con Slow Food, su un altro prodotto piceno semisconosciuto: l’ostrica piatta picena.

Festival della Cozza, 22-23-24 Agosto, San Benedetto del Tronto (AP), via Montebello – Mercato della verdura

Ecco la locandina del Festival della Cozza, organizzato dalla nostra Associazione per il 22-23-24  Agosto a San Benedetto del Tronto (AP)

Festival della Cozza

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3D - Festival della Cozza

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